THE ART OF THE CRAZY TOUR
venerdì 7 ottobre 2016
lunedì 26 settembre 2016
UNCODE DUELLO WALLACE SESSIONS
UNCODE DUELLO LIVE@WALLACE 5YO PARTY
BLOOM MEZZAGO 26/09/2004 - FREE DOWNLOAD
BLOOM MEZZAGO 26/09/2004 - FREE DOWNLOAD
Mentre la Wallace Records festeggiava
i 5 anni al Bloom di Mezzago, Uncode Duello muoveva i primi passi.
Era il 26 settembre 2004 e sul palco del cinema si presentano Paolo
Cantù con batteria, chitarra, sanza e clarinetto e Xabier Iriondo
con chitarre e cordofono preparato. In questa unica traccia di trenta
minuti ci sono già tutti gli elementi che andranno a definire il
poliedrico suono del duo, di li a poco fotografato nel primo omonimo
album.
While Wallace Records was celebrating
5 years at Bloom in Mezzago, Uncode Duello was in its birth days. It
was September 26, 2004: on the cinema stage Paolo Cantù with drums,
guitar, sanza and clarinet. Xabier Iriondo with guitars and prepared
chordophone. In this thirty minutes live track
there are all the elements that will define the multifaceted
sound of the duo, then soon photographed in the first self titled
album
mercoledì 7 settembre 2016
martedì 5 luglio 2016
martedì 17 maggio 2016
domenica 24 gennaio 2016
RECENSIONE DI "MAKHNO / THE THIRD SEASON"
SANDS ZINE click here
Era una terra di nessuno, stesa fra il morente zarismo e il nascente bolscevismo, quella in cui agiva Nestor Makhno.
Allo stesso modo lo è quella in cui scorrazza il progetto solitario di Paolo Cantù che, in piena libertà, si incastona fra post punk e noise. Ma, a differenza dell’anarchico russo che dovette combattere su due fronti, il coleottero lombardo flirta con i due, e anche con altri, vicini di casa.
“The Third Season” in realtà è una seconda stagione che fa seguito alla primavera di “Silo Thinking” e, come tale, appare asciutto e torrido. È una falce che mozza la testa al grano, un martello che deflagra picchiando sull’incudine, un’onda marina che spazza la battigia e schiaffeggia le rocce. È l’industrial che, raggiunta l’età matura, si fonde con la tradizione rock. C’è una forza primitiva, viscerale e selvaggia in tutto questo: Jerry Lee Lewis che pesta con i piedi la tastiera, Hendrix che violenta la chitarra, F.M. Einheit che spacca mattoni …
Cantù potrà apparire accidioso in questa sua sdegnosa solitudine, il solo Ciappini è chiamato a prestare la voce in Avevo cose da dire, ma in realtà è solo figlio di tempi nei quali ogni idea collettiva è prossima al collasso.
Non so se sia il caso di attendere anche l’esplosione di colori dell’autunno e la temperatura glaciale dell’inverno, perché è probabile che oltre il tempo delle mele non vi sia realtà futura.
Da segnalare, segno di grande stima nei confronti di Cantù, la fenomenale cordata che ha preso parte alla produzione del disco.
Era una terra di nessuno, stesa fra il morente zarismo e il nascente bolscevismo, quella in cui agiva Nestor Makhno.
Allo stesso modo lo è quella in cui scorrazza il progetto solitario di Paolo Cantù che, in piena libertà, si incastona fra post punk e noise. Ma, a differenza dell’anarchico russo che dovette combattere su due fronti, il coleottero lombardo flirta con i due, e anche con altri, vicini di casa.
“The Third Season” in realtà è una seconda stagione che fa seguito alla primavera di “Silo Thinking” e, come tale, appare asciutto e torrido. È una falce che mozza la testa al grano, un martello che deflagra picchiando sull’incudine, un’onda marina che spazza la battigia e schiaffeggia le rocce. È l’industrial che, raggiunta l’età matura, si fonde con la tradizione rock. C’è una forza primitiva, viscerale e selvaggia in tutto questo: Jerry Lee Lewis che pesta con i piedi la tastiera, Hendrix che violenta la chitarra, F.M. Einheit che spacca mattoni …
Cantù potrà apparire accidioso in questa sua sdegnosa solitudine, il solo Ciappini è chiamato a prestare la voce in Avevo cose da dire, ma in realtà è solo figlio di tempi nei quali ogni idea collettiva è prossima al collasso.
Non so se sia il caso di attendere anche l’esplosione di colori dell’autunno e la temperatura glaciale dell’inverno, perché è probabile che oltre il tempo delle mele non vi sia realtà futura.
Da segnalare, segno di grande stima nei confronti di Cantù, la fenomenale cordata che ha preso parte alla produzione del disco.
domenica 3 gennaio 2016
MAKHNO - LIVE@BLAH BLAH - TORINO 02 01 2016
DO NOT LET THE OLIVE BRANCH FALL FROM MY HAND /
PER NON MAI DIMENTICARMI
sabato 7 novembre 2015
martedì 13 ottobre 2015
giovedì 1 ottobre 2015
lunedì 9 marzo 2015
MAKHNO - THE THIRD SEASON
15 MARZO 2015: VINILE 12"
Wallace Records, Neon Paralleli, Bloody Sound Fucktory, Villa
Inferno, Hysm?, Brigadisco, il Verso del Cinghiale, Xego
Records, Onlyfuckingnoise
ALBUM PREVIEW
if you like it, support us and buy the album!
sabato 14 febbraio 2015
martedì 9 dicembre 2014
domenica 16 novembre 2014
lunedì 8 settembre 2014
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